Ho cominciato a conoscere questo hobby nel 1996, quando vidi un ragazzo “giocare” su di un marciapiede con una di queste auto radiocomandate, e mi hanno subito colpito a tal punto di supplicare mio padre a comprarmene una. Però pensava fosse uno di quei soliti capricci che da bambino hai, ci giochi per un po’ di tempo e poi l’abbandoni lì, senza dargli più importanza. Nel frattempo mi soffermavo a guardare la vetrina del negozio di modellismo vicino casa, General Store di Ostia, e portavo a casa depliant su depliant di queste auto. Iniziai per un po’ di tempo con le Mini4WD ma le abbandonai subito, la mia vera passione non era quella!
Dopo un anno di dura battaglia riesco finalmente a convincere mio padre che, nell’estate del 1997, mi regalò per la promozione della 3° media un’auto r/c in scala 1:8 Rally Game, precisamente una Mantua Model 2WD con carrozzeria della Peugeot 405. Ero contentissimo e montammo assieme la macchina fino a fare tarda notte, e sinceramente lo era anche mio padre!
Le prime guide furono su di un piazzale di Ostia Antica, qualche modellista sà benissimo che dietro lo stabilimento “Caffè Scolastici” si riunivano gruppi di modellisti per divertirsi la domenica mattina. Io ero inizialmente più distante dove c’era un piazzale delimitato dal marciapiede, quindi mio padre era più tranquillo che non potesse accadere nulla né a me né al modello.
Mi divertivo così, a scorrazzare in questi 200mq di piazzale ma avendo la possibilità di fare solo tre curve segnate con ciuffi di erba che uscivano dall’asfalto. Girammo per un po’ di tempo dentro quel piazzale e poi ci trasferimmo sullo stradone dietro lo stabilimento Scolastici, dove abbiamo avuto modo di conoscere tantissima gente appassionata come noi. E proprio parlando con uno di loro che abbiamo avuto modo di conoscere “Palazzoli Modellismo” di Roma e la sua pista situata in zona Magliana. Proprio in quella pista partecipai alla mia prima gara, ed il divertimento fu tantissimo nonostante il 7° posto.
Il clima delle gare ci ha subito colpito a tal punto che nell’ Agosto ’97 decidemmo di acquistare un nuovo modello, stavolta 4WD, per iniziare un vero e proprio calendario gare. Andammo quindi al negozio di Palazzoli Alessandro ed acquistammo una Radiosistemi Crono Prima 4WD, sempre 1:8 Rally Game accoppiata ad un motore Novarossi Crono Rex, motore che davano in dotazione assieme al modello.
Una volta montata andammo sulla stessa pista per provarla e la differenza si notò subito già nelle prime curve: la trasmissione 4wd ed il motore più potente permisero di affrontare le curve con più velocità e sicurezza, da non sottovalutare anche l’ottima qualità dell’auto.
Dopo varie prove in pista partecipammo il 19 Otttobre 1997 ad una gara all’interno del Motor Show di Roma, presso la Fiera di Roma adiacente alla Via Cristoforo Colombo, a mò di manifestazione: l’asfalto era sconnesso ma rese tutto molto più realistico, partecipai alla categoria F2 perché ero ancora alle prime armi, ma proprio in quell’occasione arrivai primo portando così a casa la mia prima coppa, l’entusiasmo era a mille sia per me che per mio padre. Sempre nel ’97 partecipammo al trofeo kyosho del Lazio conoscendo così altri impianti come le piste di Ponte Galeria,, Terracina, Viterbo, Ferentino.
Pian piano la Crono Prima la trasformammo in Crono Expert e nel 1998 partecipai ai primi trofei come al Trofeo S. Rosa di Viterbo e Trofeo Pegaso di Tarquina, senza escludere le fantastiche notturne organizzate in estate.
Nel 1999 la mia Crono Prima andò in pensione ed arrivò la Kyosho MP-5 con kit completo della Nuova Faor in ergal viola. Stupenda auto ma diede un po’ di problemi in gara dovuto al peso un po’ eccessivo ed al differenziale un po’ capriccioso. Fu però un anno stupendo visti gli ottimi risultati portati nel Campionato Regionale Lazio Rally ed al “lunghissimo” Campionato Italiano di Asti, uso questo termine perché era la prima volta che mi toccava girare di continuo da giovedì fino alla domenica per migliorare sempre più l’assetto; ne valse la pena perché mi qualificai come semifinalista diretto. Bellissima anche la gara di Coppa Italia di Castel del Piano, dove parteciparono anche i Big della categoria regina dell’automodellismo, ovvero l’1/8 pista.
Un anno bellissimo vista anche l’inaugurazione del nuovo impianto Pista Roma 2000 sita all’Axa, dove si organizzarono gare e trofei quasi ogni settimana, e si crearono davvero belle amicizie a tal punto che si andava in pista anche con il maltempo, giusto per fare due chiacchiere assieme e prendersi qualcosa da bere senza nemmeno tirar fuori l’automodello dalla macchina, e non mancava chi arrivava con cornetti caldi e con dolci vari (ad esempio mia madre preparava struffoli e zeppole a volontà). E’ grazie a questo impianto che ho avuto la fortuna di conoscere persone come De Felici Giorgio, Acciari Riccardo, Marco Lo Conte….nel ’99 avevamo si e no 15 anni e mi ricordo benissimo che finita la gara si andava a giocare a calcio nei campetti lì vicino.
Un grande amico e che approfitto per salutare è Feliciani Roberto, che è stato molto affezionato a me ed anche nel mio stile di guida, a tal punto che non girava più per farmi da meccanico assieme a mio padre, mi diede anche una Kyosho Mp5 (praticamente la sorella di quella mia) opzionata con il Kit della Fioroni in ergal blu; un vero Amico con la A maiuscola!! Era un bel gruppo ed organizzavamo anche dei viaggi insieme per andare a fare le gare fuori, come accadde per il Campionato Italiano di Cervia nel 2000 ed il trofeo Lu.Ma model ad Aversa. Mi ricordo perfettamente anche i bei duelli con Persico Fabio detto “Il Toscano” dove con lui in gara c’era un pizzico di agonismo ed adrenalina in più :) .
Un pensiero particolare lo dedico al Sig. Umberto, il “nonno” della Pista Roma 2000 dell’Axa, che ti coinvolgeva con la sua simpatia ed i suoi racconti, ciao Umbè!!!
Nel 2000 la mia Kyosho venne sostituita dalla Thunder Tiger EB-4 della Sabattini Cars, sempre 1/8 Rally Game. Ottima come la Kyosho ma più leggera ed affidabile a tal punto di permettermi di montare il palo rigido al posto del differenzia centrale, più trazione e potenza alle uscite di curva!
Nuovamente un anno fantastico visto il titolo di Campione Regionale Lazio ed il 2° posto alla Coppa Italia di Ferrara cat. F1. E’ ormai da tempo che il modellismo mi ha letteralmente travolto!!
Nel 2001 sulla pista dell’ Axa vedo per la mia prima volta girare in pista un automodello 1/8 pista, è subito colpo di fulmine: la velocità, il cambio a 2 marce, le traiettorie che affettano il punto di corda, e cambi di direzione così repentini fanno sì che dopo 4 anni abbandono definitivamente il Rally Game per passare alle 1/8 pista. Questo passaggio lo devo grazie a Stefano De Rossi, una grande persona, nonché amico, che oltre a seguirmi ed a sostenermi in quella che era la mia nuova categoria, mi ha aiutato anche a crescere e maturare nel mondo del lavoro. Inizia così per noi il nuovo mondo delle 1/8 pista ed i primi approcci furono con la Serpent Vector 2000, usata da Stefano De Rossi nei Campionati Italiani precedenti. Non riuscìì a portarla sul podio nazionale ma la soddisfazione di vedere il mio nome nelle prime posizioni è sempre una grandissima soddisfazione, sia per me che per mio padre, fedelissimo meccanico :) .
Alla fine del 2001 mi capita poi qualcosa di meraviglioso, ovvero fidanzarmi con la mia attuale ragazza, nonché WebMaster di questo sito, nonché Pimpa85 nei vari forum modellistici italiani. Perché una ragazza crea un sito sul modellismo ed è iscritta nei forum di modellismo??? Ebbene sì, si è appassionata così tanto di questo Hobby a tal punto di comprarsi una 1/10 Touring, precisamente una Serpent Impulse, che poi ha sostituito con una Mugen Mtx-4!!! Ovviamente i ringraziamenti da parte mia sono sottointesi, perché ci è voluto moltissimo tempo per realizzare questo sito, e gliene sono grato perché è un piccolo angolo della mia (ed anche sua) vita…Grazie Amore!!!!
Io e mio padre iniziamo così portarci dietro la nostra “pilotina”, che con il passare del tempo si rivela anche un ottimo meccanico.
Il 2002 ho avuto il piacere di girare sulla splendida pista di Arezzo, al Trofeo Novarossi (vedi Photo Gallery), con in palio stupendi trofei e premi, quest’ultimi anche a sorteggio. Sempre nel 2002 partecipiamo al C. Italiano di Leno ed al Campionato Italiano di Messina, dove in entrambe le occasioni per pochissimo non arrivai in finale, ma ho portato a casa un bagaglio di esperienze.
La mia Serpent Vector ormai ha i suoi anni e decidiamo di sostituirla con una Serpent Vector NT, e si è rivelata un’ottima sostituta Vector 2000, ma proprio al Campionato di Messina vendiamo la Vector NT per passare alla Mugen Mrx-3, modello appena uscito e con ottime geometrie e plastiche di buona qualità.
In questo periodo purtroppo chiusero la Pista Roma 2000 dell’Axa, dovuto molto probabilmente all’eccessivo rumore dei motori che infastidivano i residenti, nonostante ci fosse una barriera antirumore come quelle che si usano sulle autostrade. La chiusura di questa pista, punto di incontro e ritrovo per molti modellisti romani, causò la lontananza di molte amicizie, ed alcuni abbandonarono definitivamente il modellismo visto si poteva definire l’unica pista di Roma che potesse accogliere qualsiasi categoria di auto. Di conseguenza io e mio padre ci dedicammo più alle gare nazionali che a quelle locali. Abbiamo avuto modo poi di conoscere.
Così nel 2003 partecipiamo al Campionato Italiano di Marigliano, categoria Senior, dove nelle qualifiche riesco ad aggiudicarmi il 2° posto garantendomi automaticamente la finale diretta. Purtroppo la pioggia nella domenica rovinò tutta l’atmosfera e le ore di lavoro sull’automodello dei giorni precedenti, non avendo le gomme giuste per il bagnato sono arrivato 10°.
Nell’estate del 2003 partecipiamo ad un altro C. Italiano, questa volta a Bologna, le qualifiche non andarono bene e sono dovuto partire dalle fasi di recupero, ma il caldo terribile (la temperatura dell’asfalto andava oltre i 60°) mi ha dato noie al motore, facendomi bruciare continuamente le candele, una gara un po’ deludente perché mi aspettavo di avere qualche risultato positivo, ma nulla da fare =)
Nell’ ottobre del 2003 però al Campionato Italiano GT 1/8 pista, conquisto un’altra finale diretta nelle qualifiche ed uno splendido 3° posto in finale, categoria Senior al Campionato Italiano GT 1/8 Pista nella categoria Senior. Un anno davvero positivo e ricco di gare importanti.
Nel 2004 le gare nazionali ci portano sulla splendida Sicilia, precisamente a Sciacca, ma il tempo non ci aiutò molto, infatti è stata la pioggia la vera protaganista di questo italiano. Sempre nel calendario 2004 partecipiamo all’italiano di Leno, pista della Novarossi, dove conquisto una bella semifinale diretta nella categoria Senior, ma la finale questa volta non era alla mia portata.
Il 2005 è un anno un po’ “fermo” nonostante il mio passaggio alla categoria Expert, visto il lavoro che non mi ha permesso di prendermi dei giorni di ferie. Nonostante tutto partecipiamo alla selezione per il Campionato del Mondo sulla rinnovata pista di Messina, ovviamente non potevo puntare alle prime posizioni, vista la partecipazione dei piloti più forti provenienti dalle varie parti del mondo, ma è stata davvero un’emozione correre con tutti loro.
Nell’ottobre del 2005, all’italiano di Melzo, trovo l’unica volta in cui la pioggia mi dà una mano, infatti mi posiziono al 4° posto in categoria Expert, con la Mugen Mrx-4, ottima sostituta della Mrx-3.
Il 2006 mi vede nuovamente sulla pista di Leno per l’unico campionato italiano che ho svolto quest’anno, ma è stato indubbiamente il più difficile di tutti. Questo perché ho dovuto competere con piloti Expert come Lamberto Collari, Daniele Inalasi, Massimo Fantini, Fabio Domanin, Stefano Solaroli e tutto gli altri che hanno una marcia in più, sia nella loro guida che nell’esperienza ecc…ma ho dimostrato di aver maturato molta esperienza perché ho fatto la mia gara senza esagerare ed uscire fuori pista per cercare di andare più forte, ho conosciuto i miei limiti e questi sono la base per poter migliorare in futuro.
La novità del 2006 è il nuovo impianto della pista di Cassino, a pochi Km da Roma. Un impianto che sembra davvero promettere bene, con tutti i servizi necessari come wc, ristoro, aria compresso, corrente, luce, box coperti, per non parlare del display che rileva la velocità posto alla fine del rettilineo principale. Ho partecipato poco fa alla gara di inaugurazione e devo dire che l’accoglienza degli organizzatori e dei piloti locali è ottimo, spero che continui così e ritorni un po’ quel clima che si era creato anni addietro con la Pista Roma 2000.
A breve parteciperò al Trofeo ATS proprio sulla pista di Cassino, sabato 2 Novembre andrò a provare la nuova auto, la Serpent 960, per poi partecipare al trofeo ATS il 9 e 10 dicembre. Poi per il 2007…si vedrà =)